Carissimi Socie ed Amici,
ho il piacere di estendere a Tutti voi e Vostri Cari i miei migliori di un Sereno e Prospero anno 2026.
Ma ho anche il piacere di presentarVi la recensione di un nuovo modello che ho esibito in Sede proprio alla fine dello scorso anno.
Il modello, di produzione commerciale, riproduce, in scala 1/700, la nave rifornimento flotta “U.S.S. SACRAMENTO” AOE 1, costruita dai cantieri Puget Sound Naval Shipyard di New York, dove venne varata nel 1963 per essere consegnata alla Marina degli Stati Uniti nel 1964. Dislocava 53.600 Tonn. con una lunghezza f.t. di 241,7 m. E’ stata il frutto dell’idea dell’ Amm. Arleigh Burke, capo delle operazioni navali, che desiderava disporre di una singola nave che potesse performare le funzioni di tre distinte tipologie di navi rifornimento, AO – navi cisterna, AE – navi rifornimento munizioni , AK – navi rifornimento materiali, integrata in un gruppo di combattimento formato da una portaerei e dalle sue navi scorta. Pertanto le funzioni che tale tipo di nave doveva svolgere erano quelle di trasportare e rifornire carburante e lubrificanti (30 milioni di litri) , munizionamento (2150 t) e generi secchi e refrigerati (750 t) a 26 nodi di velocità.
Per le due prime navi della classe, costituita da quattro unità gemelle, venne riutilizzata la metà ciascuna dell’apparato motore a turbina rimosso dalla incompleta corazzata Kentucky, per un totale di 100.000 Hp, su 2 assi. Anche la forma dello scafo derivava dalle linee delle ultime corazzate veloci, per ottenere la velocità desiderata.
Per la loro funzione erano dotate di sofisticati sistemi di trasferimento dei carichi solidi e liquidi trasportati, navigando affiancate alle unità da rifornire. Erano anche previsti rifornimenti “Vertrep”, a mezzo elicottero, utilizzando i due mezzi ad ala rotante del tipo CH 46 operanti dal ponte di volo poppiero.
L’armamento difensivo originario era costituito da 4 complessi binati da 76/50 mm. automatici, successivamente sostituiti con armi di difesa di punto missilistiche ed artiglieria, più moderne.
La Sacramento rimase in servizio attivo sino al 2004.
Per la sua costruzione ho utilizzato parti non fornite in fotoincisione, come i mancorrenti, ed inoltre ho riprodotto le varie manichette di rifornimento, non previste dal produttore, ma caratteristica distintiva di tale tipo di complessa unità navale e cavi di manovra dei portali di trasferimento.
Allego alcune foto del modello che si aggiunge alla collezione, costituita da più di un centinaio di riproduzioni, dedicata allo sviluppo della U.S.Navy, a disposizione della Nostra Associazione.
Un cordiale saluto a tutti
Dario Tedeschi
Presidente















