Corvetta “Gazzella”

Nuova realizzazione per la nostra Associazione in scala 1/500, al galleggiamento, che riproduce un’unità della Nostra Marina Militare abbastanza atipica. Si tratta della Corvetta Gazzella,  ex dragamine germanico M 801, del tipo M 43, varato dai cantieri Shichau di Konigsberg e completato nel 1945. Dopo la fine del secondo conflitto mondiale venne rilevato dalla Marina statunitense nel ’45-’47 e da questa venduta, a basso prezzo, alla Marina Militare nel 1949, assieme ad altre due unità similari, poi divenute “Daino” e “Antilope”.

Denominato originariamente “B 3”, dopo lavori di riassetto generale e conversione della combustione delle caldaie da carbone a nafta, sostituzione dell’armamento e delle apparecchiature di dragaggio, entrò in servizio con il nome di “Gazzella” come nave ausiliaria, poi riclassificato Nave Pattuglia,  nel 1954 Dragamine (M 5538) e nel 1956 Corvetta (F 542). Nell’ultimo periodo di servizio venne ulteriormente riclassificato Nave Scuola (A 5308) ed utilzato per le uscite degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno e radiato definitivamente nel 1967.

Il modello rappresenta l’unità come Corvetta. Aveva un dislocamento a p.c. di 821 Tonn., una lunghezza di 68,3 m. ed era armata con un cannone da 100/47, 3 mitragliere aa. da 40/56, un  “porcospino”, due lancia bombe laterali e due scarica bombe poppieri a.s.. L’apparato motore, costituito da due motrici alternative a vapore per 2400 cv, imprimeva una velocità di 16 nodi.


Novità modellistica Corvetta “Licio Visintini”

Carissimi Soci ed Amici,

sabato scorso il Nostro Ezio Giorgi ha presentato un nuovo pregevole modello, in scala 1:200, che ben si inserisce nella nostra collezione, in quanto rappresenta una nave della Nostra Marina e una delle costruzioni  del Cantiere di Monfalcone.
Si tratta della Corvetta “Licio Visintini“,  consegnata alla MM. nel 1966, facente parte di una classe di quattro unità gemelle, derivate dalla precedente classe Albatros degli anni ’50.
Nave di 940 T.D. p.c., armata con due impianti da 76/62, un lanciabas singolo tipo Menon, due impianti trinati lanciasiluri per armi filoguidate tipoMk. 44 e dotata, oltre che di sonar a scafo, anche di sonar a profondità variabile, che veniva filato a mare a mezzo di gru poppiera.
E’ rimasta in servizio sino al 1994, anno di radiazione, svolgendo proficuamente attività in seno alla Scuola Comando, come unità addestrativa e in lunghe missioni di vigilanza pesca, soprattutto nel Canale di Sicilia.
Un dettagliatissimo modello che può essere ammirato nella nostra Sede. Complimenti a Ezio!
Allego alcune foto, soprattutto  per i Nostri Soci lontani.

Licio Visintini

Licio Visintini

Licio Visintini

Licio Visintini

Licio Visintini

Licio Visintini