Rimorchiatore “ROMITAL”

Carissimi Amici,

Ieri il Nostro Socio Danijel Germek ci ha portato la sua ultima realizzazione in stampa 3D, in scala 1/144, ottenuta di seguito ai rilievi durante l’esplorazione subacquea del relitto del Rimorchiatore “ROMITAL” 

Il ROMITAL è stata la prima costruzione del cantiere navale Felszegi di Muggia, non ancora operativo, impostato pertanto il 01/10/1940 presso lo squero Matassi di Muggia. Venne varato il 10 settembre 1941 e consegnato nel maggio del 1944.

Era stato ordinato dalla Società Romital di Bucarest per il servizio fluviale sul Danubio. Sospeso il suo allestimento sino al tempo dell’occupazione tedesca che provvide al suo completamento assegnandolo alla MIttlemeer Reederei di Amburgo. Risulta affondato il 20 dicembre 1944 al largo di Punta Salvore a seguito di un attacco aereo alleato.

Il relitto si trova a poche decine di metri di profondità.

Vi allego alcune foto della realizzazione che può essere vista presso la Nostra Sede.

Complimenti a Danijel per il nuovo lavoro svolto.

Un cordiale saluto a Tutti


Nuova riproduzione in 3D

Carissimi Soci,

Ho il piacere di inviarVi alcune foto della ultima riproduzione in stampa 3D realizzata dal Nostro Socio Ricercatore Subacqueo Danijel Germek, in scala 1/72.

Si tratta del relitto di un sommergibile tascabile tipo MOLCH (in tedesco tritone o salamandra), costruito dalla AG Weser di Brema, in un totale di 383 esemplari, nella metà del 1944 . Era completamente elettrico e operava con un raggio di operazione costiero con un’autonomia di 35 nm (60 km circa)  con una velocità di 5 kn. Lungo mt. 10,80 con un diametro di mt. 1,80 poteva immergersi fino ad una quota massima di mt. 40 di profondità, imbarcava esternamente due siluri mod. G7e da 533 cm., un uomo di equipaggio.

Inquadrati nella K-Verband flottiglie 411 operarono nel mediterraneo dal settembre del 44, di base a San Remo, ma a causa di errori di progettazione e difficoltà di controllo, altissime furono le perdite di mezzi e uomini.

A seguito dei fatti del Mediterraneo i restanti mezzi, circa quaranta, furono spostati alla baia di Sistiana (TS), ma non risulta che da Sistiana si siano tenute operazioni d’assalto a navigli.

Alla fine di aprile del 1945 i tedeschi in ritirata affondarono alcuni MOLCH nella baia di Sistiana e misero fuori uso i restanti con cariche di esplosivo, a fine guerra quelli affondati furono recuperati, tranne uno, che giace sul fondo del mare ad una cinquantina di metri dalla riva di fronte lo stabilimento Caravella.

Ed è proprio di questo mezzo la riproduzione del Nostro valente  Danijel Germek che si è immerso negli scorsi giorni ed ha eseguito la accurata scansione fotografica da cui è stato tratto il modello.

Un complimenti per il lavoro eseguito!


Relitto p.fo BARON GAUTSCH

Il Nostro Socio Danijel Germek, esperto subacqueo esploratore di relitti e studioso di storia navale, ci ha portato la riproduzione eseguita, in materiale plastico, con stampante in 3D, dalla Spett.le AKA Diorama, sulla base di una minuziosa rilevazione fotografica eseguita sul relitto del p.fo BARON GAUTSCH e convenientemente elaborata.

La nave, appartenente al LLOYD AUSTROUNGARICO è tristemente famosa per essere affondata, a causa di urto contro mine, con notevoli perdite umane, in navigazione al largo di Rovigno, il giorno 13 agosto 1914. Ora giace a ca. 40 mt. di profondità e appare come nella foto del modello che allego alla presente. 

Un ringraziamento al Socio Danijel!