Nel 1915 la S.V.A.N. (Società Veneziana Automobili Navali), fornisce alla Regia Marina dei motoscafi veloci (MAS 3-22) di derivazione civile, erano realizzati in legno con un dislocamento di circa 12 tonnellate, dotati di due motori a benzina da circa 500 cv con una velocità massima di 24/25 nodi. Erano armati di bombe di profondità e un cannone da 57 mm. Queste unità, classificate M.A.S. Motoscafi Anti-Sommergibili subirono nel tempo varie modifiche, come la sostituzione di un cannone da 47 mm al posto di quello da 57 mm, o l’imbarco di una torpedine da rimorchio. Nel 1917/18 venne dotato di due lanciasiluri a tenaglia per siluri da 450 mm; ne furonodotati ì MAS 9,13,14,15,18,20,21 e 22. Con questo allestimento il MAS 15, al comando del capitano di corvetta Luigi Rizzo in copia con il MAS 21, fu protagonista, il 10 giugno 1918, dell’affondamento, presso l’isola di Premuda, della corazzata austroungarica Szent Istvan (Santo Stefano).
Attualmente è conservato a Roma presso il Sacrario delle Bandiere, in ragione del suo valore storico.
DIMENSIONI E CARATTERISTICHE: dislocamento 12,3 t; lunghezza 16 m; larghezza 2,6 m; immersione 1,2 m; apparato motore; 2 motori a benzina Isotta Fraschini da 450 hp ciascuno, 2 motori elettrici da 10 hp ciascuno per la navigazione silenziosa; velocità: 24 nodi; autonomia: 190 miglia a 16 nodi con i motori termici, 20 miglia a 4 nodi con i motori elettrici; armamento: 2 lanciasiluri a tenaglia da 450 mm o 1 cannone da 47/40 mm, 4 bombe di profondità o 1 torpedine da rimorchio, 1-3 mitragliatrici da 6,5 mm; equipaggio: 1 sottufficiale e 7 marinai.
Anche per questa realizzazione Vi invio alcune foto che, meglio di altro, illustrano il lavoro eseguito

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