Elicottero AB 212 “Eligufo”

Carissimi Soci,

ieri il Nostro Consigliere Paolo Marotta ha presentato in Sede la sua ultima realizzazione.

Si tratta del modello, elaborato su base commerciale, in scala, 1/72 dell’elicottero AB 212, versione da supporto elettronico, chiamato “Eligufo”.

E’ un elicottero medio biturbina, progettato dalla americana Bell e prodotto in Italia, sotto licenza dalla Agusta, ora Agusta Westland e denominato Agusta-Bell 212.

 

Dimensioni: lunghezza fusoliera 12,92 m. larghezza fusoliera 2,64 m e altezza 4,3 m.

Apertura rotori: rotore principale lunghezza 14,02 m, superficie 168,3 mq.

Motore: 2 turbine Pratt & Whitney PT6T-3. Potenza 1.300 KW in asse.

Velocità: 196 km/h, di crociera a 185 km/h al livello del mare.

Carburante: capacità, 2.200 lbs., autonomia operativa di 3 ore 12 minuti.

Peso massimo al decollo: 5.070 kg, di cui 500 kg di armamento.

Peso a vuoto: 3.420-5.070 kg.

Raggio d’operazione: 667 km.

Equipaggio (nella versione “Eligufo”): 4 persone; 2 piloti, 2 operatori.

 

La Marina Militare, a partire dal 1973, ha ricevuto 59 ab212, di cui 5, e rispettivamente i nn.: 7 – 47 / MM81092, 7 – 53 / MM81098, 7 – 54 / MM81099, 7 – 55 / MM81100, 7 – 56 / MM81103, trasformati in AB 212 GE per guerra elettronica ed equipaggiati con l’installazione del sistema ESM/ECM ELT 165 “Gufo”.

Esteticamente erano caratterizzati dai “bozzi” (che i marinai scherzosamente definivano “Brufoli”) presenti tutto attorno alla struttura e contenenti i vari sensori di cui era composto il sistema. Questo sistema comprendeva; un disturbatore (ELT-361), un rilevatore di emissioni elettromagnetiche (ELT-161) ed infine un generatore di inganni elettronici (ELT-651) che consentivano l’esecuzione di diverse tipologie di missione. L’utilizzo di questi elicotteri era quasi sempre legato al supporto degli aliscafi basati a Brindisi, il velivolo aveva il ruolo di indirizzare gli aliscafi con la triangolatura delle loro posizioni con quelle del bersaglio e coprirli elettronicamente durante l’avvicinamento al bersaglio stesso. Dopo il disarmo degli aliscafi non è esistita più una reale necessità di questi mezzi per la guerra elettronica e quindi attorno alla metà degli anni 90 i sistemi sono stati sbarcati per poi impiegare gli elicotteri in funzione “Naval Utility” e alla fine radiati dal servizio attivo. Alcuni mezzi sono impiegati oggi nel ruolo di “Gate Guardian” all’entrata delle basi della Marina.
La colorazione iniziale era in Grigio Mare Extrascuro/Rosso Anticollisione, poi tutti in Grigio Mare Extrascuro e nell’ ultimo periodo, come riprodotto nel modello, Grigio Bassa Visibilità.

Il modello completa la Nostra cospicua collezione di mezzi aerei della Marina Militare Italiana e può essere ammirato in sed,e esposto nella teca dedicata a tale tema.

Allego al messaggio alcune foto.

Colgo l’occasione per inviarVi i nostri più

Cordiali saluti

Dario Tedeschi

Presidente

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