Carissimi Soci,
ho il piacere di inviarvi un paio di foto di una mia recente esecuzione, su base commerciale Aoshima, con l’utilizzo di parti in fotoincisione ed ulteriori piccoli interventi, che ho completato da poco, per la raccolta di modelli al galleggiamento di navi della Marina U.S.A. in scala 1/700.
Si tratta della Portaerei “WASP” entrata in servizio nel 1940 come CV 7.
Il progetto di questa unità risentì in modo molto pesante degli effetti del trattato di Washington. Probabilmente, dopo le due pregevoli unità della Classe Yorktown, non sarebbe stata costruita, se non per utilizzare la rimanenza di tonnellaggio, pari a 15.000 Tons, sul totale assegnato alla U.S. Navy, per la categoria delle portaerei.
Il risultato fu nella stesura di un progetto che, seppur avvicinandosi al massimo alle caratteristiche delle Yorktown, doveva limitarsi ad un tonnellaggio decisamente inferiore, con difetti che si sarebbero dimostrati fatali durante la vita operativa. Infatti tutto fu sacrificato, come protezione subacquea, corazzatura e potenza dell’apparato motore,
 per poter far operare un consistente reparto aereo di un’ottantina di velivoli.
Inclusa nella flotta dell’Atlantico dal 1941, nel 1942 partecipò alle operazioni di soccorso all’isola di Malta lanciando, in due occasioni, un centinaio di velivoli, provenienti dalla Gran Bretagna per la difesa dell’isola. Aggravatasi la situazione aereonavale nel Pacifico, vi venne trasferita operando nei pressi di Guadalcanal dove, il 15 settembre 1942, venne silurata dal smg. nipponico I 19. I siluri provocarono incontrollabili incendi di carburante e l’unità dovette essere abbandonata e successivamente affondata da un CT della sua scorta.
Un cordiale saluto
Dario Tedeschi
Presidente
 P1060739 P1060738