Fregata lanciamissili Jugoslava “Kotor”

Il Nostro Vice presidente Sergio Deponte ha presentato un bel modello, realizzato in scala 1:200, della Fregata lanciamissili Jugoslava “Kotor”, costruita su licenza sovietica del tipo Koni, nel 1983, per l’allora marina federale. Con un dislocamento di 1700 T., una lunghezza di 92 m. era dotata di propulsione CODAG per tot. 30.000 CV.

L’armamento era costituito da 4 missili antinave SS-N-2C, un lanciatore aa. binato SA-N-4, un cannone da 76 mm e lanciarazzi as. L’equipaggio era costituito da 110 uomini. Attualmente si trova in posizione di disarmo in attesa di possibile riutilizzo.

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Nave da Sbarco “Etna” e Sommergibile “Gianfranco Gazzana Priaroggia”

Il 18 maggio, il Nostro Presidente Dario Tedeschi, ha presentato in sede due nuove realizzazioni modellistiche, facenti parte della serie dedicata alla Nostra Marina Militare, in scala 1:500, al galleggiamento.

Si tratta della Nave da Sbarco “Etna”, entrata in servizio nel 1964, ex USA USS Withley AKA 91, costruita nel 1944. Rimase nella fila della MM sino al 1975, come nave  destinata al trasporto e sbarco del Battaglione San Marco e suoi mezzi in dotazione, ricoprendo anche le funzioni di Nave Ammiraglia della III Div. Navale.

Aveva un disl. P.C. di 12.800 t. e una lungh. F.T. di 140 m. ed apparteneva alla serie di navi standardizzate americane, conosciuta come C 2-S-B 1.

Fu utilizzata anche per la crociera addestrativa degli Allievi dell’ Accademia N avale del 1964, assieme a Nave Doria, in occasione delle Olimpiadi di Tokyo.

Il secondo modello rappresenta il Sommergibile “Gianfranco Gazzana Priaroggia“, Classe Sauro 4a Serie, costituita da una coppia di unità, costruito a Monfalcone e consegnato alla MM nel 1995, ove risulta ancora operativo. Si tratta dell’ ultimo sviluppo  della serie di otto battelli, che presenta uno scafo maggiorato e dotato di sensori e dotazioni più moderne.

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Yacht imperiale austriaco “Fantasie”

Il Nostro Socio Alessandro Skerlj ha presentato un nuovo interessante modello del Yacht imperiale austriaco “Fantasie”, riprodotto in scala 1:200, costruito per l’Arciduca Massimiliano presso il Cantiere G.Rennie & Sons Thames Iron Work and shb.  di Londra, con una stazza lorda di 408 t. e una lunghezza f.t. di 59,5 m. Consegnata nel 1858 era propulsa a tambure, con una potenza di 120 CV e una velocità di 14 n.

Rimase in servizio sino al 1913, anno della sua demolizione, dopo essere stato utilizzato per crociere e rappresentanza sia da membri della famiglia imperiale sia dalla Marina Austroungarica.

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Nuovo modello SHAMROCK V

Il Nostro Socio Alessandro Skerlj ha presentato sabato 6 maggio il suo ultimo modello eseguito in scala 1:80:

Si tratta del  “SHAMROCK V” del 1930, yacht a vela della classe J. Progettato da Charles Ernest Nicholson per la quinta e ultima sfida della Coppa America,  lanciata da Sir Thomas Lipton, uscì sconfitto 4:0 nel confronto con la statunitense Enterprise. Ceduto in seguito a diversi altri proprietari, tra i quali gli italiani Vittorio Crespi e Piero Scanu, è stato l’unico yacht della classe J conservatosi fino ad oggi a non essersi mai ridotto alle condizioni di relitto.

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Torpediniera d’alto Mare austriaca 98 M, Nave da Sbarco Grado L 9890, Motosilurante trasporto mezzi insidiosi MS 475

Ecco alcune foto di tre recenti realizzazioni modellistiche della nostra Associazione:

La prima riproduce in scala 1:500 la Torpediniera d’alto Mare austriaca 98 M, realizzata da Marco Zelaschi e facente parte della collezione di navi militari della 1a Guerra Mondiale.

Un’unità realizzata presso i cantieri navali di Monfalcone nel 1915 che ha partecipato a numerose azioni nel corso del primo conflitto mondiale in Adriatico. Nel 1920 è stata trasferita alla marina greca con il nome di Kizikos

Gli altri due modelli, realizzati dal sottoscritto, in scala 1:500,  rappresentano:

la Nave da Sbarco Grado L 9890, ex USA  LST 1171 De Soto County, costruita nel 1957 e ceduta alla Marina Militare nel 1972 e trattenuta in servizio sino alla radiazione avvenuta nel 1990. Si tratta dell’ultimo tipo di L.S.T. dotata di rampa prodiera costruita per l’US Navy; è famosa per aver partecipato alle prime missioni militari all’estero italiane in Libano, sotto l’egida dell’ONU.

la motosilurante trasporto mezzi insidiosi MS 475 ex MS 74, di produzione bellica del Cantiere di Monfalcone,  rimasta in servizio con la Marina Militare sino al 1962. Era stata adattata, tramite scivolo poppiero, al trasporto di mezzi del reparto incursori.

Il modello la rappresenta con due mezzi subacquei semoventi derivati dal S.S.B.

Con questi due modelli la serie dedicata alla Marina Militare italiana raggiunge il numero totale di 101 realizzazioni.

Torpediniera d'alto Mare austriaca 98 M Torpediniera d'alto Mare austriaca 98 M motosilurante trasporto mezzi insidiosi MS 475 Nave da Sbarco Grado L 9890 Nave da Sbarco Grado L 9890 Nave da Sbarco Grado L 9890



Mostra “Dal legno al ferro dalla vela al vapore”

Carissimi Soci e Amici,

con il presente desidero informarVi che lo scorso mercoledì 08 giugno 2016, è stata inaugurata la mostra allestita dalla Nostra Associazione presso la sala espositiva del Comune di Muggia, richiestaci  dal locale Circolo della Vela in occasione della Regata dei Tre golfi,ed intitolata “Dal legno al ferro dalla vela al vapore“.
L’esposizione rimarrà aperta sino a tutto il giorno 19/06/2016,  escluso il lunedì, con l’orario 10.00-12.00 e 18.00-20.00.
Presso il villaggio della regata, allestito negli spazi del porticciolo, verrà tenuta una conferenza sulla cantieristica locale da Paolo Valenti in data 14/06 ore 18.00.
Per l’occasione sono stati approntati nuovi pannelli iconografici, ideati dal Nostro Paolo Valenti, e riguardanti l’attività cantieristica del Nord Adriatico. E’stata esposta una selezione di modelli di navi prodotte da detti cantieri, un angolo dedicato al ricordo dei servizi di cabotaggio da Trieste  a Muggia e una bella collezione di imbarcazioni  a vela in grande scala.
Vi allego alcune foto della bella sala allestita.


Presentati i modelli delle navi Proteo ed Ercole

A fine Maggio il nostro Presidente Dario Tedeschi ha completato e presentato ai Soci due modelli in scala 1:500 al galleggiamento, per la serie delle Navi della Marina Militare dal secondo dopoguerra ai nostri giorni. Con queste due realizzazioni la serie raggiunge i novantanove pezzi.
Si tratta della Nave salvataggio “PROTEO” impostata nel 1943 come Perseo dai cantieri CNR di Ancona, autoaffondata a causa degli avvenimenti armistiziali  e successivamente entrata in servizio nel 1955. Utilizzata anche come nave a disposizione di Comsubin per l’allenamento dei palombari in alti fondali, rimase in servizio nalle MM sino al 2004 e venne da questa ceduta alla Marina bulgara che, con lo stesso nome, la mantiene tuttora  in servizio.
Il secondo modello riproduce la Nave appoggio “ERCOLE”, entrata in servizio nella Regia Marina come rimorchiatore con il nome di Ciclope nel lontano 1903. Autoaffondatosi a Napoli nel settembre 1943, venne recuperata, ricostruita e nuovamente immessa in servizio. ma come Nave Appoggio Incursori, nel 1951. Ha prestato onorevole servizio, presso Comsubin, sino al 1964 , anno in cui è stata radiata. E’ una delle più longeve Navi della Nostra Marina Militare.
I modelli sono visibili presso la nostra Sede

Comunque allego alcune foto dei due modelli, soprattutto per i Nostri Soci fuori sede.

Nave Ercole

Nave Ercole

Nave Ercole

Nave Ercole

Nave Proteo

Nave Proteo

Nave Proteo

Nave Proteo